AG Progetti

Incentivi edilizi 2026: sintesi e punto della situazione su detrazioni fiscali e bonus energetici

23 Febbraio 2026

Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus, Conto Termico 3.0, Iperammortamento sono una pluralità di strumenti che convivono e la cui compresenza richiede una chiara comprensione delle rispettive caratteristiche.

Siamo abituati, ormai, ad una nuova combinazione di aliquote e di incentivi al cambio dell’anno solare. Modificare le quantità degli “ingredienti” o introdurne di nuovi può cambiare in modo significativo il risultato finale.

 

BONUS RISTRUTTURAZIONI

Si rivolge alle persone fisiche e riguarda immobili abitativi. Incentiva i lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo. Racchiude, con gli ultimi aggiornamenti, anche gli interventi di riduzione del rischio sismico, bonifica da amianto e altri interventi minori (allarme, superamento barriere architettoniche ecc.). Confermato per tutto l’anno con aliquota del 50% per l’abitazione principale, 36% per altre abitazioni. Massimale di spesa 96.000€

 

ECOBONUS

Confermato per tutto l’anno con l’aliquota del 50% sull’abitazione principale, 36% per altre abitazioni. È riconosciuto anche a società e riguarda immobili non residenziali e immobili merce. Massimale di incentivo di 30.000€ per sostituzione di impianti, 30.000€ per sostituzione dei serramenti o schermature solari, 60.000€ per coibentazione dell’involucro, 100.000€ per riqualificazione globale.

 

CONTO TERMICO 3.0

La vera novità di quest’anno. Col portale entrato in funzione il 2 febbraio scorso, questa forma di incentivo è destinata a diventare particolarmente competitiva in ambito di risparmio energetico. Tanti gli interventi ammessi, soprattutto nell’ambito di immobili di persone giuridiche e pubbliche amministrazioni. Oltre a quanto già contenuto nell’ecobonus vengono incentivati gli interventi di relamping (sostituzione di sistemi di illuminazione esistenti con lampade a Led), l’installazione di impianti fotovoltaici, di colonnine di ricarica, l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento ecc.

La vera notizia, però, è che nell’ambito dei lavori effettuati dalle pubbliche amministrazioni, per i comuni fino a 15.000 abitanti l’incentivo può arrivare fino al 100% della spesa! Chissà se è la volta buona che i comuni mettano mano pesantemente al loro patrimonio immobiliare.

ENEA ha predisposto un ottimo prospetto di riepilogo, scaricabile a questo link.

 

In ultimo, anche l’iperammortamento

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, consiste in una aliquota aggiuntiva di deducibilità delle spese sostenute da persone giuridiche, fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, per l’acquisto di beni per la transizione tecnologica e digitale, quelli finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.

 

Contattaci per tutte le informazioni!

Posted in NewsTags: